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Visualizzazione dei post con l'etichetta molise

“Tu diche cu’ core”: Giorgio Prigioniero ‘riporta’ gli emigranti a Petrella Tifernina

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di Maurizio Cavaliere Se la musica pop non fosse diventata un mero affare commerciale, legato a meccanismi di vendita che fagocitano il talento, forse Giorgio Prigioniero farebbe il cantautore di professione. Per fortuna, il ‘menestrello’ di Petrella Tifernina vive ancora la musica come autentico sfogo artistico, perché lui, tra il lavoro da imbianchino e quello in supporto di una struttura di accoglienza di Castellino, ha ancora tanto da dire. L’occasione per una nuova ‘vignetta musicale’ tipica del suo sfaccettato repertorio, arriva con il giorno di Ognissanti, oggi, e con la commemorazione dei defunti, domani. Esce questa mattina: ‘Tu diche cu’ core’ ovvero ‘Te lo dico col cuore’ il brano che Giorgio dedica a tutti gli emigrati petrellesi e molisani che, per ragioni logistiche e anagrafiche non possono più onorare fisicamente la memoria dei propri cari. “Ho voluto omaggiare Petrella e chi nei secoli l’ha vissuta. E’ un brano che racconta le origini, la storia dei luoghi. Ho in...

Corpus Domini e Misteri dopo il Covid, successo e... sollievo

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di  Maurizio Cavaliere

Beppe e le meravigliose distese di lavanda, un sogno da coltivare

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  di  Maurizio Cavaliere

La Molisana investe e vola, Ferro: “Osiamo per crescere ancora”

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di Maurizio Cavaliere Con l’acquisizione di gran parte dei terreni e degli impianti dell’ex Zuccherificio di Termoli, la centenaria industria della pasta potrà espandersi e assumere nuovi lavoratori. Intervista con l’amministratore delegato Giuseppe Ferro: “Ho messo il lavoro davanti alla salute”. Le soddisfazioni: “Che bello avere il rispetto dei nostri competitor e la stima dei molisani”.

L'odissea di Chiara: "Così da Roma mi sono 'ripresa' mio padre"

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Dal Molise solo sporadici e spontanei aiuti al padre e al fratello malati di Covid a Campobasso. Ora il papà è ricoverato in una struttura romana: “In Molise situazione drammatica, voglio denunciare pubblicamente quanto mi è successo. di  Maurizio Cavaliere

Progna e Maradona: "Quella volta che pensai di averlo anticipato, ma lui fece una magia"

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L’ex giocatore del Campobasso ricorda le sfide in serie A col più grande fenomeno del calcio mondiale di Maurizio Cavaliere

Il regno indoor dell'arrampicata: a Oratino apre una super palestra

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di Maurizio Cavaliere Ci vogliono caparbietà e ottimismo per aprire un’area sportiva al chiuso di questi tempi. E pure una smisurata dose di passione se quell’area corrisponde a un’attività che non è la più popolare in cielo (vista la disciplina) e in terra. Carmine Radassao ha impresso alla sua impresa questi tratti temperamentali. La sua è una missione sportiva e lui, insegnante a scuola e delegato regionale della Federazione Italiana Sport di Arrampicata, quella missione la persegue da quando, a metà degli anni Ottanta, saggiò per la prima volta il brivido di uno strapiombo e la durezza della falesia. Un amore totalizzante, trasferito al figlio Pietro, il quale (con il compagno di ‘parete’ Riccardo Quaranta) ha da poco dato alle stampe ‘Molise rock’: non solo una guida sull’arrampicata, ma anche un atlante di vie sportive, trad e multipich, la specialità su più tiri di corda. Carmine Radassao e l’arrampicata in Molise sono sinonimi. A lui si deve l’espansione di un microcosmo v...

Manuela Greco, artista molisana in Irlanda. Storia di un successo stile... Cenerentola

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di M aurizio Cavaliere Dublino  è una città particolare: chiassosa, intensa, magica al di là di folletti e trifogli che ne incarnano il mito. Si direbbe lo scenario ideale di belle storie da raccontare, anche quando le vie del centro, con pub e ristoranti chiusi per il Covid 19, sono deserte. Storie underground come quella di  Manuela Greco, pittrice campobassana , che, nella città dei Chiftains, ha dormito sui divani per 15 euro a notte, pulito camerini alle 6 del mattino, inchiodato pannelli con la forza di un uomo. E poi… e poi l’incontro artistico che le ha cambiato la vita.

Molise e turismo, non tutto è perduto In epoca Covid siamo il top per il cicloturismo

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di Maurizio Cavaliere IL 2020 doveva essere l’anno del boom turistico del Molise. Volontà, investimenti forti della Regione e tanto entusiasmo dovuto alla transumanza dei Colantuono che ha conquistato uno dopo l’altro New York Times, Unesco e National Geographic. Poi è arrivato il virus e tutto si è fermato.

La Transumanza molisana sul National Geographic con le foto straordinarie del molisano Giuseppe Nucci

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di Maurizio Cavaliere Foto Giuseppe Nucci per National Geographic Sono giorni difficili per tutti, anche per chi ha difeso le tradizioni fino a condurle nel patrimonio dell’umanità. Anche la transumanza dei Colantuono, che tramite il riconoscimento Unesco e il reportage sul New York Times ha reso lo sconosciuto Molise noto in tutto il mondo, segna il passo. Come era nelle previsioni, n iente edizione 2020, quella del ‘boom’.  Peccato. Tuttavia, proprio oggi è arrivata una bellissima notizia, concentrato di un’avvincente narrazione di Alexis Marie Adams e  meravigliose immagini del fotografo molisano Giuseppe Nucci ( che pubblichiamo qui col suo consenso ).

L’asilo ‘Speranza’ e i suoi piccoli artisti: i bimbi combattono il coronavirus con i colori

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di Maurizio Cavaliere Lo sanno ormai anche i bambini più piccoli: il coronavirus è qualcosa di grosso e pericoloso, il mostro di una fiaba purtroppo reale. Tante scuole dell’infanzia si sono attrezzate per dare un piccolo contributo alle famiglie che in questi giorni di quarantena accudiscono i figli come forse mai hanno fatto prima, perché la realtà è dura da accettare, ancora di più quando ti mancano all’improvviso maestre e compagni d’asilo. Vi proponiamo questo video realizzato dalle maestre Daniela e Sandra, della  scuola dell’infanzia paritaria ‘Giovanni Speranza’ . E’ uno degli  asili storici di Campobasso , fondato nel 1929 con lascito del Sacerdote Giovanni Speranza, nativo di Gildone ma per decenni residente in America. Per tanti anni dell’Ente morale, questa la natura giuridica dell’Istituto, è stato legale rappresentante e Presidente del Consiglio di amministrazione l’indimenticato don Armando Di Fabio. Fondamentale, oggi come ieri, è l’apporto delle congreg...

Cittadini e commercianti uniti nella spesa solidale: Riccia sfodera il suo cuore generoso

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di Maurizio Cavaliere La spesa sul modello del caffé sospeso napoletano è uno di manifesti della solidarietà tra cittadini in questi giorni di quarantena casalinga.  A Riccia l’iniziativa è partita da Maria Finelli,  intraprendente cittadina locale (lavora come professionista consulente per la sicurezza nelle imprese), che ricordiamo nel 2012 per aver sostenuto la causa degli italiani tramortiti dalla crisi economica e dal signoraggio monetario (camminò da Riccia a Roma Montecitorio sventolando la bandiera della ‘Dignità sociale’). Maria ha coinvolto nell’iniziativa  Padre Mario Magagnato, Rettore del Santuario del Carmine,  il quale, appena dieci giorni fa, di buon mattino, aveva dato la benedizione alla  riapertura della postazione del 118 . Il paese veniva da giorni difficili. Il primo contagio, proprio di un operatore del 118, la paura dell’epidemia e la zona rossa. Tutto insieme. Troppo. Ma la reazione dei riccesi è stata di grande res...

L’azienda edile Pasquale Ciocca, sponsor Campodipietra Calcio, dona ventilatore polmonare

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 di Maurizio Cavaliere Batte sempre il cuore molisano. Un altro imprenditore ha deciso di donare.  Pasquale Ciocca, titolare dell’omonima impresa edile, ha inviato nella giornata di ieri un bonifico del valore di 10.370 euro, il costo di un ventilatore polmonare  che contribuirà a rafforzare la strumentazione sanitaria dell’Asrem per fare fronte alle emergenze da terapia intensiva, frequenti in questi giorni a causa del coronavirus. Ciocca, la cui azienda è ubicata a Campobasso sulla strada che porta a Ferrazzano, è operativo sul mercato edilizio dal 1997. Restituisce al territorio molisano anche attraverso lo sport. E’ noto infatti per essere il main sponsor del Campodipietra Calcio, società che milita in Eccellenza, quarta in classifica al momento della sospensione dei campionati. Un club totalmente molisano che punta molto sui calciatori locali, comprese le giovanili, ed è gestita ottimamente dal dottor Nicola Iacovelli, coadiuvato tra gli altri dal consiglier...

In un click il rito del caffé, il divano in disordine, il frigo. Dal Molise maratona fotografica contro il coronavirus

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di Maurizio Cavaliere Il rito sacro del caffè, la sua preparazione, un libro che si apre, il divano scomposto nel vissuto quotidiano, la tavola imbandita e pure il frigo. Sono tra le immagini che ci scorrono davanti nei giorni complicati della  quarantena . Perché non guardare tutto diversamente e fotografarlo? La ricerca di uno scatto per impegnare il tempo in modo divertente, artistico, meno banale. L’idea non sarà inedita, ma  Francesco e Pasquale D’Imperio, titolari di Foto Kerem a Casacalenda , ne hanno colto appieno il senso, mettendo in piedi una  maratona fotografica  aperta a tutti.  “In questi giorni è importante restare in casa – spiega Francesco – così abbiamo pensato di fare una maratona fotografica, con un tema comune, riguardante  la vita all’interno dei nostri luoghi . Durante la giornata una parte di tempo la possiamo dedicare a immaginare la foto, infatti una foto è frutto di ispirazione, del luogo in cui avvie...

Molisana in Germania non ci sta: "Qui ho paura. E io seguo le direttive italiane"

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di Maurizio Cavaliere L’ultima volta ci siamo sentiti in circostanze piacevoli e salutari come quelle proprie della transumanza molisana che lei ha deciso di fare l’anno scorso, insiem e a Giangiacomo, il marito milanese. Ritroviamo    Cristina Di Nezza, frosolonese emigrata da dodici anni in Germania,  in tempi completamente capovolti, rovesciati dalla paura, perfino quella di stare insieme.

Andrea, farmacista nel paese deserto: “Anziani soli e impauriti, dobbiamo aiutarli”

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di Maurizio Cavaliere La sua farmacia nel microscopico comune di San Giovanni in Galdo ha sempre i battenti aperti, e non solo per vendere prodotti e medicine. E’ un vero presidio sociale, soprattutto per i clienti, quasi tutti ultrasettantenni. Mai come in questi giorni, però, Andrea Pizzuto, titolare dell’omonima ‘bottega’ in via Roma, è stato tentato di lasciare aperta solo la finestrella per il passaggio dei prodotti dal dottore al cliente. “ Sì  - spiega -  anche noi farmacisti ci sentiamo poco tutelati. Ho due bambine piccole e non mi posso permettere di commettere errori in questo momento. Dopo le ultime disposizioni del Governo, con l’Italia intera ‘in zona protetta’ dobbiamo premunirci tutti, ancora di più”. Andrea lavora a San Giovanni in Galdo da oltre sei anni. Prima di lui un altro farmacista copriva le esigenze di un paese che conta oggi appena 560 abitanti, 400 circa effettivi, due bar, altrettanti alimentari, un ristorante (Re Artù, ex Il Grottino),...

Dal Cholera morbus al corona virus, nei secoli la risposta del Molise alle emergenze sanitarie

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di Maurizio Cavaliere Oggi è il corona virus, un tempo erano colera, morbo petecchiale, vaiolo, peste, febbri tifoidee.  Cambiano i nomi, e a volte la portata, ma le malattie da emergenza sanitaria hanno sempre sconvolto la pace delle comunità e comportato una fitta rete di provvedimenti e comunicazioni a livello locale e generale. Un esempio? Nel 1831 l’articolo 7 del regolamento sanitario interno stilava l’elenco dei medicinali di cui doveva essere provvista ogni farmacia del Regno delle due Sicilia per la cura del  ‘Cholera morbus’.  Oppure: il 21 agosto del 1849 in una lettera indirizzata all’Intendente di Molise dalla guardia civica di Oratino, Giuseppe Brumotti, si denunciava la presenza di  “ trecento individui malati gravemente nel limitrofo comune di Pietracupa ”.  Si trattava probabilmente di una  epidemia da tifo  che aveva provocato diverse morti. Il Brumotti lamentava il disinteresse delle autorità di Pietracupa e...

Brandelli di maiale gettati per strada: civiltà lacerata in via Carducci

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di Maurizio Cavaliere  Uscire di casa per un caffè e trovarsi davanti, nel parcheggio, brandelli sparsi di maiale, ossa, cotica, pezzi grandi e piccoli. La mia domenica mattina è stata scioccante. Non un atto intimidatorio, non il macabro scherzo di un balordo: semplicemente la civiltà lacerata ai più alti livelli.

La 'nostra' transumanza omaggiata nella storia: arte, simboli e profonda riconoscenza

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di Maurizio Cavaliere Dipinti, canzoni, poesie, addirittura film e intere opere letterarie: la transumanza nell’arte è più di una suggestione, é parte dell’identità culturale degli ultimi secoli. L'ascesa della civiltà transumante nell'immaginario artistico, anche in quello delle arti visive, troverà nuovo vigore nel nuovo anno, il 2020, l'anno zero della transumanza patrimonio immateriale dell'umanità Unesco, l'anno del riscatto, si spera, di un piccolo angolo di paradiso terreno. La famiglia Colantuono, depositaria del tramando (passateci l'espressione) di questo antichissimo rito agropastorale, è stata negli anni ricoperta di omaggi da parte di artisti, artigiani o semplici appassionati che hanno voluto sottolineare in maniera simbolica l'impegno di Carmelina e dei suoi fratelli e cugini. Quadri, arazzi, piatti in ceramica, bastoni, enormi campanacci, sculture, antiche stadere, sacche, teli, pergamene, monumenti pure (nelle due foto alcuni di q...