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Gli auguri... saporiti di Zi' Concetta ai molisani: i segreti della salsiccia di fegato, alloro e vino rosso

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di Maurizio Cavaliere L’occasione arriva con un pranzo prenatalizio tra amici che non si vedono da tempo, ormai anni. La transumanza del 2019 fa da sfondo all’incontro che avviene nella trattoria campobassana più rinomata ovvero La grotta, per tutti Zi’ Concetta. E’ un luogo speciale, vissuto, sinonimo di genuinità, tempra e qualità che non ha eguali. Riflette bene anche i valori della transumanza come tramandati dalla famiglia Colantuono di Frosolone, da secoli custode dell’antichissimo rito agropastorale. A tavola siamo appunto con Carmelina Colantuono, donna simbolo della transumanza molisana riconosciuta nel patrimonio immateriale dell’umanità Unesco. Carmelina ha appena riabbracciato Maria Russo, giornalista, editor e scrittrice newyorkese, titolare di una casa editrice (Minerva) di libri per bambini. I nonni di Maria erano di Frosolone, un legame mai reciso, anzi puntellato dai vari ritorni alle origini organizzati da Maria che, quattro anni e mezzo fa, ha partecipato entus...

Corpus Domini e Misteri dopo il Covid, successo e... sollievo

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di  Maurizio Cavaliere

La Molisana investe e vola, Ferro: “Osiamo per crescere ancora”

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di Maurizio Cavaliere Con l’acquisizione di gran parte dei terreni e degli impianti dell’ex Zuccherificio di Termoli, la centenaria industria della pasta potrà espandersi e assumere nuovi lavoratori. Intervista con l’amministratore delegato Giuseppe Ferro: “Ho messo il lavoro davanti alla salute”. Le soddisfazioni: “Che bello avere il rispetto dei nostri competitor e la stima dei molisani”.

Watching 'Survivors' in quarantine 2020, that vigorous TV series and the 'terror' of the 70s

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by Maurizio Cavaliere The seventies are a smoky memory for one who was born 'only' in 1972. A few clear stories, many frames, mostly dark atmospheres, the news that opens with the Red Brigades and Lotta continua. All this I remember, of course, just as I relive the days when not even the color TV lifted the gray patina from the vile attacks of the mafia and via Fani. Greg, Jenny and Abby in the first series They will be forever the years of lead or those of  cold War. Heavy metal and frost in the minds and bodies are  perfect metaphors of those times, essential components of human relationships  and political skirmishes of the time. Ideals spotted with  blood or neurasthenic utopias, this went on, time will tell later. However, the gloom of this memory is still missing something,  in my opinion. There is an element missing for a sensitive child, the one that makes a  difference: fear. I don't know if you have ever seen the intro music  of the Li...

Rivedere i Sopravvissuti in tempi di quarantena, quella serie tv profetica e il 'terrore' degli anni 70

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di Maurizio Cavaliere Gli anni Settanta sono un ricordo fumé per uno che è nato ‘solo’ nel 1972. Poche storie limpide, tanti fotogrammi, per lo più atmosfere fosche, i tg che aprono con le Brigate Rosse e Lotta continua.Tutto questo lo ricordo, certo, così come rivivo i giorni in cui neanche la tv a colori levava la patina grigia dai vili attentati di mafia e via Fani. Greg,Jenny e Abby nella prima serie Non per niente saranno per sempre gli anni di piombo o quelli della guerra fredda. Metallo pesante e gelo nelle menti e nei corpi sono metafore perfette di quei tempi, componenti essenziali dei rapporti umani e delle schermaglie politiche di allora. Ideali macchiati di sangue o utopie nevrasteniche, questo passava il convento. Il tempo lo dirà più avanti. Tuttavia, alla cupezza di questo ricordo manca ancora qualcosa, secondo me. Manca un elemento che per un bambino sensibile fa la differenza: la paura. Non so se avete mai visto la sigla della serie Ligabue (1977) con Flavio Bucci. Mus...

Manuela Greco, artista molisana in Irlanda. Storia di un successo stile... Cenerentola

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di M aurizio Cavaliere Dublino  è una città particolare: chiassosa, intensa, magica al di là di folletti e trifogli che ne incarnano il mito. Si direbbe lo scenario ideale di belle storie da raccontare, anche quando le vie del centro, con pub e ristoranti chiusi per il Covid 19, sono deserte. Storie underground come quella di  Manuela Greco, pittrice campobassana , che, nella città dei Chiftains, ha dormito sui divani per 15 euro a notte, pulito camerini alle 6 del mattino, inchiodato pannelli con la forza di un uomo. E poi… e poi l’incontro artistico che le ha cambiato la vita.

Il Decreto spinge: Prof Unimol e azienda Oratino pronti a produrre nuove mascherine

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di Maurizio Cavaliere Le mascherine, queste fantomatiche compagne di quarantena. In tv e quando facciamo la spesa, siamo abituati a vedere la gente con naso e bocca protetti al punto che chi gira a viso scoperto ci dà pure comprensibilmente fastidio.

Molise e turismo, non tutto è perduto In epoca Covid siamo il top per il cicloturismo

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di Maurizio Cavaliere IL 2020 doveva essere l’anno del boom turistico del Molise. Volontà, investimenti forti della Regione e tanto entusiasmo dovuto alla transumanza dei Colantuono che ha conquistato uno dopo l’altro New York Times, Unesco e National Geographic. Poi è arrivato il virus e tutto si è fermato.

Imperversa lo smart working, le regole dei docenti Unimol: occhio a inquadrature e tempi radiofonici

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di Maurizio Cavaliere L’inquadratura giusta, i tempi radiofonici (senza pause o frasi a metà) e riunioni non più lunghe di 45 minuti. Sono fra le  11 regole  che i professori dei corsi di  Comunicazione dell’Università del Molise  offrono a tutti quelli che, da un giorno all’altro, hanno dovuto affrontare il risvolto lavorativo più comune nell’era del super virus: lo  smart working.

L’azienda edile Pasquale Ciocca, sponsor Campodipietra Calcio, dona ventilatore polmonare

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 di Maurizio Cavaliere Batte sempre il cuore molisano. Un altro imprenditore ha deciso di donare.  Pasquale Ciocca, titolare dell’omonima impresa edile, ha inviato nella giornata di ieri un bonifico del valore di 10.370 euro, il costo di un ventilatore polmonare  che contribuirà a rafforzare la strumentazione sanitaria dell’Asrem per fare fronte alle emergenze da terapia intensiva, frequenti in questi giorni a causa del coronavirus. Ciocca, la cui azienda è ubicata a Campobasso sulla strada che porta a Ferrazzano, è operativo sul mercato edilizio dal 1997. Restituisce al territorio molisano anche attraverso lo sport. E’ noto infatti per essere il main sponsor del Campodipietra Calcio, società che milita in Eccellenza, quarta in classifica al momento della sospensione dei campionati. Un club totalmente molisano che punta molto sui calciatori locali, comprese le giovanili, ed è gestita ottimamente dal dottor Nicola Iacovelli, coadiuvato tra gli altri dal consiglier...

In un click il rito del caffé, il divano in disordine, il frigo. Dal Molise maratona fotografica contro il coronavirus

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di Maurizio Cavaliere Il rito sacro del caffè, la sua preparazione, un libro che si apre, il divano scomposto nel vissuto quotidiano, la tavola imbandita e pure il frigo. Sono tra le immagini che ci scorrono davanti nei giorni complicati della  quarantena . Perché non guardare tutto diversamente e fotografarlo? La ricerca di uno scatto per impegnare il tempo in modo divertente, artistico, meno banale. L’idea non sarà inedita, ma  Francesco e Pasquale D’Imperio, titolari di Foto Kerem a Casacalenda , ne hanno colto appieno il senso, mettendo in piedi una  maratona fotografica  aperta a tutti.  “In questi giorni è importante restare in casa – spiega Francesco – così abbiamo pensato di fare una maratona fotografica, con un tema comune, riguardante  la vita all’interno dei nostri luoghi . Durante la giornata una parte di tempo la possiamo dedicare a immaginare la foto, infatti una foto è frutto di ispirazione, del luogo in cui avvie...

Molisana in Germania non ci sta: "Qui ho paura. E io seguo le direttive italiane"

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di Maurizio Cavaliere L’ultima volta ci siamo sentiti in circostanze piacevoli e salutari come quelle proprie della transumanza molisana che lei ha deciso di fare l’anno scorso, insiem e a Giangiacomo, il marito milanese. Ritroviamo    Cristina Di Nezza, frosolonese emigrata da dodici anni in Germania,  in tempi completamente capovolti, rovesciati dalla paura, perfino quella di stare insieme.

Andrea, farmacista nel paese deserto: “Anziani soli e impauriti, dobbiamo aiutarli”

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di Maurizio Cavaliere La sua farmacia nel microscopico comune di San Giovanni in Galdo ha sempre i battenti aperti, e non solo per vendere prodotti e medicine. E’ un vero presidio sociale, soprattutto per i clienti, quasi tutti ultrasettantenni. Mai come in questi giorni, però, Andrea Pizzuto, titolare dell’omonima ‘bottega’ in via Roma, è stato tentato di lasciare aperta solo la finestrella per il passaggio dei prodotti dal dottore al cliente. “ Sì  - spiega -  anche noi farmacisti ci sentiamo poco tutelati. Ho due bambine piccole e non mi posso permettere di commettere errori in questo momento. Dopo le ultime disposizioni del Governo, con l’Italia intera ‘in zona protetta’ dobbiamo premunirci tutti, ancora di più”. Andrea lavora a San Giovanni in Galdo da oltre sei anni. Prima di lui un altro farmacista copriva le esigenze di un paese che conta oggi appena 560 abitanti, 400 circa effettivi, due bar, altrettanti alimentari, un ristorante (Re Artù, ex Il Grottino),...