Transumanza, ecco cosa succederà dopo il riconoscimento nel patrimonio Unesco
di Maurizio Cavaliere E’ stata la settimana della transumanza, soprattutto di quella molisana, che, grazie alla famiglia Colantuono e a Nicola Di Niro , direttore dell’Agenzia Asvir Moligal, ha giocato un ruolo di primissimo piano nel riconoscimento dell’antica pratica agropastorale nella Lista del Patrimonio Intangibile dell’Umanità . Talmente di primo piano che i ringraziamenti dell’Italia, nell’ambito del Comitato Intergovernativo Unesco di Bogotà, sono stati pronunciati dallo stesso Di Niro, il molisano che ha lanciato per la prima volta l’idea di un lavoro d’assieme per l’ipotesi di una candidatura, nel lontano 2009 a Campobasso. Sui tratturi molisani si è fatto il classico percorso netto ed è innegabile che la grancassa mediatica dopo l’ultima transumanza dei Colantuono, in primis le tre pagine del New York Times della domenica , ha fatto parecchio rumore. Lo splendido reportage dell’editor Ma...