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Dal Cholera morbus al corona virus, nei secoli la risposta del Molise alle emergenze sanitarie

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di Maurizio Cavaliere Oggi è il corona virus, un tempo erano colera, morbo petecchiale, vaiolo, peste, febbri tifoidee.  Cambiano i nomi, e a volte la portata, ma le malattie da emergenza sanitaria hanno sempre sconvolto la pace delle comunità e comportato una fitta rete di provvedimenti e comunicazioni a livello locale e generale. Un esempio? Nel 1831 l’articolo 7 del regolamento sanitario interno stilava l’elenco dei medicinali di cui doveva essere provvista ogni farmacia del Regno delle due Sicilia per la cura del  ‘Cholera morbus’.  Oppure: il 21 agosto del 1849 in una lettera indirizzata all’Intendente di Molise dalla guardia civica di Oratino, Giuseppe Brumotti, si denunciava la presenza di  “ trecento individui malati gravemente nel limitrofo comune di Pietracupa ”.  Si trattava probabilmente di una  epidemia da tifo  che aveva provocato diverse morti. Il Brumotti lamentava il disinteresse delle autorità di Pietracupa e...

Ieri incombeva la morte, oggi dal virus si guarisce: l’omologazione dei media da San Giuliano al coronavirus

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di Maurizio Cavaliere Nei giorni tristi del terremoto a San Giuliano di Puglia, mi ritrovai in stanza nella redazione sportiva di Nuovo Molise, dove lavoravo, gli inviati di due importanti quotidiani nazionali. Avevano bisogno del pc e li ospitammo volentieri, come si fa ovunque tra colleghi, di più ancora nelle emergenze. Decisero di scrivere i pezzi insieme, cambiando poco, sequenze invertite più che altro. Alla fine, il primo lesse il suo articolo all'altro. E viceversa, tutto prima di inviare i pezzi alla redazione centrale. Sono dinamiche che avvengono, un po’ per comodità, un po’ dovute al timore di prendere un buco (cioè di non dare una notizia importante). Succede anche perché nel lavoro si sviluppano anche profonde amicizie. Non c’è niente di male e non funziona sempre così. Tuttavia, in questo modo, le notizie saranno sempre le stesse, avranno maggiore impatto sulla gente (anche per amplificare la psicosi) e non avremo il famoso punto di vista diverso, la testim...