Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta coronavirus

Watching 'Survivors' in quarantine 2020, that vigorous TV series and the 'terror' of the 70s

Immagine
by Maurizio Cavaliere The seventies are a smoky memory for one who was born 'only' in 1972. A few clear stories, many frames, mostly dark atmospheres, the news that opens with the Red Brigades and Lotta continua. All this I remember, of course, just as I relive the days when not even the color TV lifted the gray patina from the vile attacks of the mafia and via Fani. Greg, Jenny and Abby in the first series They will be forever the years of lead or those of  cold War. Heavy metal and frost in the minds and bodies are  perfect metaphors of those times, essential components of human relationships  and political skirmishes of the time. Ideals spotted with  blood or neurasthenic utopias, this went on, time will tell later. However, the gloom of this memory is still missing something,  in my opinion. There is an element missing for a sensitive child, the one that makes a  difference: fear. I don't know if you have ever seen the intro music  of the Li...

Il Decreto spinge: Prof Unimol e azienda Oratino pronti a produrre nuove mascherine

Immagine
di Maurizio Cavaliere Le mascherine, queste fantomatiche compagne di quarantena. In tv e quando facciamo la spesa, siamo abituati a vedere la gente con naso e bocca protetti al punto che chi gira a viso scoperto ci dà pure comprensibilmente fastidio.

Imperversa lo smart working, le regole dei docenti Unimol: occhio a inquadrature e tempi radiofonici

Immagine
di Maurizio Cavaliere L’inquadratura giusta, i tempi radiofonici (senza pause o frasi a metà) e riunioni non più lunghe di 45 minuti. Sono fra le  11 regole  che i professori dei corsi di  Comunicazione dell’Università del Molise  offrono a tutti quelli che, da un giorno all’altro, hanno dovuto affrontare il risvolto lavorativo più comune nell’era del super virus: lo  smart working.

L’asilo ‘Speranza’ e i suoi piccoli artisti: i bimbi combattono il coronavirus con i colori

Immagine
di Maurizio Cavaliere Lo sanno ormai anche i bambini più piccoli: il coronavirus è qualcosa di grosso e pericoloso, il mostro di una fiaba purtroppo reale. Tante scuole dell’infanzia si sono attrezzate per dare un piccolo contributo alle famiglie che in questi giorni di quarantena accudiscono i figli come forse mai hanno fatto prima, perché la realtà è dura da accettare, ancora di più quando ti mancano all’improvviso maestre e compagni d’asilo. Vi proponiamo questo video realizzato dalle maestre Daniela e Sandra, della  scuola dell’infanzia paritaria ‘Giovanni Speranza’ . E’ uno degli  asili storici di Campobasso , fondato nel 1929 con lascito del Sacerdote Giovanni Speranza, nativo di Gildone ma per decenni residente in America. Per tanti anni dell’Ente morale, questa la natura giuridica dell’Istituto, è stato legale rappresentante e Presidente del Consiglio di amministrazione l’indimenticato don Armando Di Fabio. Fondamentale, oggi come ieri, è l’apporto delle congreg...

Cittadini e commercianti uniti nella spesa solidale: Riccia sfodera il suo cuore generoso

Immagine
di Maurizio Cavaliere La spesa sul modello del caffé sospeso napoletano è uno di manifesti della solidarietà tra cittadini in questi giorni di quarantena casalinga.  A Riccia l’iniziativa è partita da Maria Finelli,  intraprendente cittadina locale (lavora come professionista consulente per la sicurezza nelle imprese), che ricordiamo nel 2012 per aver sostenuto la causa degli italiani tramortiti dalla crisi economica e dal signoraggio monetario (camminò da Riccia a Roma Montecitorio sventolando la bandiera della ‘Dignità sociale’). Maria ha coinvolto nell’iniziativa  Padre Mario Magagnato, Rettore del Santuario del Carmine,  il quale, appena dieci giorni fa, di buon mattino, aveva dato la benedizione alla  riapertura della postazione del 118 . Il paese veniva da giorni difficili. Il primo contagio, proprio di un operatore del 118, la paura dell’epidemia e la zona rossa. Tutto insieme. Troppo. Ma la reazione dei riccesi è stata di grande res...

L’azienda edile Pasquale Ciocca, sponsor Campodipietra Calcio, dona ventilatore polmonare

Immagine
 di Maurizio Cavaliere Batte sempre il cuore molisano. Un altro imprenditore ha deciso di donare.  Pasquale Ciocca, titolare dell’omonima impresa edile, ha inviato nella giornata di ieri un bonifico del valore di 10.370 euro, il costo di un ventilatore polmonare  che contribuirà a rafforzare la strumentazione sanitaria dell’Asrem per fare fronte alle emergenze da terapia intensiva, frequenti in questi giorni a causa del coronavirus. Ciocca, la cui azienda è ubicata a Campobasso sulla strada che porta a Ferrazzano, è operativo sul mercato edilizio dal 1997. Restituisce al territorio molisano anche attraverso lo sport. E’ noto infatti per essere il main sponsor del Campodipietra Calcio, società che milita in Eccellenza, quarta in classifica al momento della sospensione dei campionati. Un club totalmente molisano che punta molto sui calciatori locali, comprese le giovanili, ed è gestita ottimamente dal dottor Nicola Iacovelli, coadiuvato tra gli altri dal consiglier...

In un click il rito del caffé, il divano in disordine, il frigo. Dal Molise maratona fotografica contro il coronavirus

Immagine
di Maurizio Cavaliere Il rito sacro del caffè, la sua preparazione, un libro che si apre, il divano scomposto nel vissuto quotidiano, la tavola imbandita e pure il frigo. Sono tra le immagini che ci scorrono davanti nei giorni complicati della  quarantena . Perché non guardare tutto diversamente e fotografarlo? La ricerca di uno scatto per impegnare il tempo in modo divertente, artistico, meno banale. L’idea non sarà inedita, ma  Francesco e Pasquale D’Imperio, titolari di Foto Kerem a Casacalenda , ne hanno colto appieno il senso, mettendo in piedi una  maratona fotografica  aperta a tutti.  “In questi giorni è importante restare in casa – spiega Francesco – così abbiamo pensato di fare una maratona fotografica, con un tema comune, riguardante  la vita all’interno dei nostri luoghi . Durante la giornata una parte di tempo la possiamo dedicare a immaginare la foto, infatti una foto è frutto di ispirazione, del luogo in cui avvie...

Molisana in Germania non ci sta: "Qui ho paura. E io seguo le direttive italiane"

Immagine
di Maurizio Cavaliere L’ultima volta ci siamo sentiti in circostanze piacevoli e salutari come quelle proprie della transumanza molisana che lei ha deciso di fare l’anno scorso, insiem e a Giangiacomo, il marito milanese. Ritroviamo    Cristina Di Nezza, frosolonese emigrata da dodici anni in Germania,  in tempi completamente capovolti, rovesciati dalla paura, perfino quella di stare insieme.

Andrea, farmacista nel paese deserto: “Anziani soli e impauriti, dobbiamo aiutarli”

Immagine
di Maurizio Cavaliere La sua farmacia nel microscopico comune di San Giovanni in Galdo ha sempre i battenti aperti, e non solo per vendere prodotti e medicine. E’ un vero presidio sociale, soprattutto per i clienti, quasi tutti ultrasettantenni. Mai come in questi giorni, però, Andrea Pizzuto, titolare dell’omonima ‘bottega’ in via Roma, è stato tentato di lasciare aperta solo la finestrella per il passaggio dei prodotti dal dottore al cliente. “ Sì  - spiega -  anche noi farmacisti ci sentiamo poco tutelati. Ho due bambine piccole e non mi posso permettere di commettere errori in questo momento. Dopo le ultime disposizioni del Governo, con l’Italia intera ‘in zona protetta’ dobbiamo premunirci tutti, ancora di più”. Andrea lavora a San Giovanni in Galdo da oltre sei anni. Prima di lui un altro farmacista copriva le esigenze di un paese che conta oggi appena 560 abitanti, 400 circa effettivi, due bar, altrettanti alimentari, un ristorante (Re Artù, ex Il Grottino),...

Dal Cholera morbus al corona virus, nei secoli la risposta del Molise alle emergenze sanitarie

Immagine
di Maurizio Cavaliere Oggi è il corona virus, un tempo erano colera, morbo petecchiale, vaiolo, peste, febbri tifoidee.  Cambiano i nomi, e a volte la portata, ma le malattie da emergenza sanitaria hanno sempre sconvolto la pace delle comunità e comportato una fitta rete di provvedimenti e comunicazioni a livello locale e generale. Un esempio? Nel 1831 l’articolo 7 del regolamento sanitario interno stilava l’elenco dei medicinali di cui doveva essere provvista ogni farmacia del Regno delle due Sicilia per la cura del  ‘Cholera morbus’.  Oppure: il 21 agosto del 1849 in una lettera indirizzata all’Intendente di Molise dalla guardia civica di Oratino, Giuseppe Brumotti, si denunciava la presenza di  “ trecento individui malati gravemente nel limitrofo comune di Pietracupa ”.  Si trattava probabilmente di una  epidemia da tifo  che aveva provocato diverse morti. Il Brumotti lamentava il disinteresse delle autorità di Pietracupa e...