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Visualizzazione dei post con l'etichetta covid

L'odissea di Chiara: "Così da Roma mi sono 'ripresa' mio padre"

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Dal Molise solo sporadici e spontanei aiuti al padre e al fratello malati di Covid a Campobasso. Ora il papà è ricoverato in una struttura romana: “In Molise situazione drammatica, voglio denunciare pubblicamente quanto mi è successo. di  Maurizio Cavaliere

Imperversa lo smart working, le regole dei docenti Unimol: occhio a inquadrature e tempi radiofonici

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di Maurizio Cavaliere L’inquadratura giusta, i tempi radiofonici (senza pause o frasi a metà) e riunioni non più lunghe di 45 minuti. Sono fra le  11 regole  che i professori dei corsi di  Comunicazione dell’Università del Molise  offrono a tutti quelli che, da un giorno all’altro, hanno dovuto affrontare il risvolto lavorativo più comune nell’era del super virus: lo  smart working.

L’azienda edile Pasquale Ciocca, sponsor Campodipietra Calcio, dona ventilatore polmonare

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 di Maurizio Cavaliere Batte sempre il cuore molisano. Un altro imprenditore ha deciso di donare.  Pasquale Ciocca, titolare dell’omonima impresa edile, ha inviato nella giornata di ieri un bonifico del valore di 10.370 euro, il costo di un ventilatore polmonare  che contribuirà a rafforzare la strumentazione sanitaria dell’Asrem per fare fronte alle emergenze da terapia intensiva, frequenti in questi giorni a causa del coronavirus. Ciocca, la cui azienda è ubicata a Campobasso sulla strada che porta a Ferrazzano, è operativo sul mercato edilizio dal 1997. Restituisce al territorio molisano anche attraverso lo sport. E’ noto infatti per essere il main sponsor del Campodipietra Calcio, società che milita in Eccellenza, quarta in classifica al momento della sospensione dei campionati. Un club totalmente molisano che punta molto sui calciatori locali, comprese le giovanili, ed è gestita ottimamente dal dottor Nicola Iacovelli, coadiuvato tra gli altri dal consiglier...

In un click il rito del caffé, il divano in disordine, il frigo. Dal Molise maratona fotografica contro il coronavirus

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di Maurizio Cavaliere Il rito sacro del caffè, la sua preparazione, un libro che si apre, il divano scomposto nel vissuto quotidiano, la tavola imbandita e pure il frigo. Sono tra le immagini che ci scorrono davanti nei giorni complicati della  quarantena . Perché non guardare tutto diversamente e fotografarlo? La ricerca di uno scatto per impegnare il tempo in modo divertente, artistico, meno banale. L’idea non sarà inedita, ma  Francesco e Pasquale D’Imperio, titolari di Foto Kerem a Casacalenda , ne hanno colto appieno il senso, mettendo in piedi una  maratona fotografica  aperta a tutti.  “In questi giorni è importante restare in casa – spiega Francesco – così abbiamo pensato di fare una maratona fotografica, con un tema comune, riguardante  la vita all’interno dei nostri luoghi . Durante la giornata una parte di tempo la possiamo dedicare a immaginare la foto, infatti una foto è frutto di ispirazione, del luogo in cui avvie...

Molisana in Germania non ci sta: "Qui ho paura. E io seguo le direttive italiane"

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di Maurizio Cavaliere L’ultima volta ci siamo sentiti in circostanze piacevoli e salutari come quelle proprie della transumanza molisana che lei ha deciso di fare l’anno scorso, insiem e a Giangiacomo, il marito milanese. Ritroviamo    Cristina Di Nezza, frosolonese emigrata da dodici anni in Germania,  in tempi completamente capovolti, rovesciati dalla paura, perfino quella di stare insieme.

Andrea, farmacista nel paese deserto: “Anziani soli e impauriti, dobbiamo aiutarli”

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di Maurizio Cavaliere La sua farmacia nel microscopico comune di San Giovanni in Galdo ha sempre i battenti aperti, e non solo per vendere prodotti e medicine. E’ un vero presidio sociale, soprattutto per i clienti, quasi tutti ultrasettantenni. Mai come in questi giorni, però, Andrea Pizzuto, titolare dell’omonima ‘bottega’ in via Roma, è stato tentato di lasciare aperta solo la finestrella per il passaggio dei prodotti dal dottore al cliente. “ Sì  - spiega -  anche noi farmacisti ci sentiamo poco tutelati. Ho due bambine piccole e non mi posso permettere di commettere errori in questo momento. Dopo le ultime disposizioni del Governo, con l’Italia intera ‘in zona protetta’ dobbiamo premunirci tutti, ancora di più”. Andrea lavora a San Giovanni in Galdo da oltre sei anni. Prima di lui un altro farmacista copriva le esigenze di un paese che conta oggi appena 560 abitanti, 400 circa effettivi, due bar, altrettanti alimentari, un ristorante (Re Artù, ex Il Grottino),...