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La 'nostra' transumanza omaggiata nella storia: arte, simboli e profonda riconoscenza

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di Maurizio Cavaliere Dipinti, canzoni, poesie, addirittura film e intere opere letterarie: la transumanza nell’arte è più di una suggestione, é parte dell’identità culturale degli ultimi secoli. L'ascesa della civiltà transumante nell'immaginario artistico, anche in quello delle arti visive, troverà nuovo vigore nel nuovo anno, il 2020, l'anno zero della transumanza patrimonio immateriale dell'umanità Unesco, l'anno del riscatto, si spera, di un piccolo angolo di paradiso terreno. La famiglia Colantuono, depositaria del tramando (passateci l'espressione) di questo antichissimo rito agropastorale, è stata negli anni ricoperta di omaggi da parte di artisti, artigiani o semplici appassionati che hanno voluto sottolineare in maniera simbolica l'impegno di Carmelina e dei suoi fratelli e cugini. Quadri, arazzi, piatti in ceramica, bastoni, enormi campanacci, sculture, antiche stadere, sacche, teli, pergamene, monumenti pure (nelle due foto alcuni di q...

Transumanza, ecco cosa succederà dopo il riconoscimento nel patrimonio Unesco

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di Maurizio Cavaliere E’ stata la  settimana della transumanza,  soprattutto di quella molisana, che, grazie alla  famiglia Colantuono  e a  Nicola Di Niro , direttore dell’Agenzia Asvir Moligal, ha giocato un ruolo di primissimo piano nel riconoscimento dell’antica pratica agropastorale nella Lista del  Patrimonio Intangibile dell’Umanità . Talmente di primo piano che i ringraziamenti dell’Italia, nell’ambito del Comitato Intergovernativo  Unesco  di Bogotà, sono stati pronunciati dallo stesso Di Niro, il molisano che ha lanciato per la prima volta l’idea di un lavoro d’assieme per l’ipotesi di una candidatura, nel lontano 2009 a Campobasso. Sui  tratturi molisani  si è fatto il classico percorso netto ed è innegabile che la grancassa mediatica dopo l’ultima transumanza dei Colantuono, in primis le  tre pagine del  New York Times  della domenica , ha fatto parecchio rumore. Lo splendido reportage dell’editor Ma...

Ufficiale: transumanza entra nel Patrimonio Unesco. La felicità dei Colantuono: premiato nostro impegno e grande partenariato

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di Maurizio Cavaliere Li ho visti all'opera negli ultimi anni, fianco a fianco sui tratturi polverosi del mondo, quindi gioisco con loro e con tutti i molisani per il raggiungimento di un traguardo importante: la transumanza ufficialmente nel Patrimonio Intangibile dell'Umanità. Carmelina Colantuono e Nicola Di Niro meritano questa ribalta che, sia chiaro, non è solo la loro visto che la vera forza del progetto transumanza nell'Unesco è stata il partenariato italiano e internazionale, supportato da un pool di esperti e dalle istituzioni romane.   Le ultime due generazioni della famiglia Colantuono

Carmelina Colantuono e Nicola Di Niro, i due molisani che stanno spingendo la transumanza verso l'Unesco

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di Maurizio Cavaliere  Sono comprensibilmente felici e speranzosi Carmelina Colantuono e Nicola Di Niro, rispettivamente donna simbolo della transumanza italiana e Direttore dell'Agenzia di Sviluppo Asvir Moligal. La transumanza è a un passo dal riconoscimento tra gli elementi della lista del Patrimonio Culturale Intangibile dell'Umanità. E loro sono stati i primi a piantare il seme del progetto che poi, dopo diverse fasi e studi, si è trasformato nella candidatura in partenariato internazionale presentata a Parigi a fine marzo 2018 dai Ministeri di Italia, Austria e Grecia. 

REPORTAGE Il Kosovo del commercio di auto rubate e dell'illegalità, viaggio in un 'non Stato'. Riflessioni... un anno dopo

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di Maurizio Cavaliere A distanza di un anno esatto, poco sembra essere cambiato. Il piccolo Kosovo resta un’enclave a spigoli tra il mondo virtuale e quello reale, nella quale batte un cuore di solidarietà, che succhia energie positive al volontariato e resiste senza gloria fra gli equilibri precari di un conflitto etnico-religioso così radicato che probabilmente non finirà mai.