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Elena Marinelli racconta il mito Steffi Graf… e un sogno partito dal Molise

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La scrittrice originaria di Casacalenda pubblica il suo secondo libro (per la 66thand2nd): è la prima biografia italiana della formidabile tennista tedesca, che in realtà è un avvincente romanzo di formazione e… parte dal Molise. di Maurizio Cavaliere

Progna e Maradona: "Quella volta che pensai di averlo anticipato, ma lui fece una magia"

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L’ex giocatore del Campobasso ricorda le sfide in serie A col più grande fenomeno del calcio mondiale di Maurizio Cavaliere

Il regno indoor dell'arrampicata: a Oratino apre una super palestra

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di Maurizio Cavaliere Ci vogliono caparbietà e ottimismo per aprire un’area sportiva al chiuso di questi tempi. E pure una smisurata dose di passione se quell’area corrisponde a un’attività che non è la più popolare in cielo (vista la disciplina) e in terra. Carmine Radassao ha impresso alla sua impresa questi tratti temperamentali. La sua è una missione sportiva e lui, insegnante a scuola e delegato regionale della Federazione Italiana Sport di Arrampicata, quella missione la persegue da quando, a metà degli anni Ottanta, saggiò per la prima volta il brivido di uno strapiombo e la durezza della falesia. Un amore totalizzante, trasferito al figlio Pietro, il quale (con il compagno di ‘parete’ Riccardo Quaranta) ha da poco dato alle stampe ‘Molise rock’: non solo una guida sull’arrampicata, ma anche un atlante di vie sportive, trad e multipich, la specialità su più tiri di corda. Carmine Radassao e l’arrampicata in Molise sono sinonimi. A lui si deve l’espansione di un microcosmo v...

Fonderia Marinelli e Museo della campana, neanche il Covid ha fermato mille anni di storia

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di Maurizio Cavaliere  Lavorano senza sosta da mille anni, poteva mai il coronavirus fermare i rintocchi delle campane di Agnone, alla Fonderia Pontificia Marinelli? Ovviamente no.  “E’ stata dura  – spiega Armando Marinelli –  ma i nostri contatti con la gente sono stati lo stesso frequenti, sebbene indiretti. Abbiamo la responsabilità di portare avanti mille anni di storia, quindi ci siamo subito rimessi in moto”. In questo momento il Museo internazionale della Campana, che abbiamo visitato ieri, domenica, può accogliere 25 persone per visita.  “E’ la metà del numero standard previsto. Rispettiamo il distanziamento sociale e le regole del momento –  spiega Armando -  per quanto sia complicato muoversi nel contesto di norme assai complesse”.  Gli ampi spazi del Museo, istituito nel 1999 e intitolato a Papa Giovanni Paolo II, favoriscono il distanziamento, sia al piano inferiore, dove il visitatore viene introdotto all’universo campanario che ha r...

Watching 'Survivors' in quarantine 2020, that vigorous TV series and the 'terror' of the 70s

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by Maurizio Cavaliere The seventies are a smoky memory for one who was born 'only' in 1972. A few clear stories, many frames, mostly dark atmospheres, the news that opens with the Red Brigades and Lotta continua. All this I remember, of course, just as I relive the days when not even the color TV lifted the gray patina from the vile attacks of the mafia and via Fani. Greg, Jenny and Abby in the first series They will be forever the years of lead or those of  cold War. Heavy metal and frost in the minds and bodies are  perfect metaphors of those times, essential components of human relationships  and political skirmishes of the time. Ideals spotted with  blood or neurasthenic utopias, this went on, time will tell later. However, the gloom of this memory is still missing something,  in my opinion. There is an element missing for a sensitive child, the one that makes a  difference: fear. I don't know if you have ever seen the intro music  of the Li...

Rivedere i Sopravvissuti in tempi di quarantena, quella serie tv profetica e il 'terrore' degli anni 70

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di Maurizio Cavaliere Gli anni Settanta sono un ricordo fumé per uno che è nato ‘solo’ nel 1972. Poche storie limpide, tanti fotogrammi, per lo più atmosfere fosche, i tg che aprono con le Brigate Rosse e Lotta continua.Tutto questo lo ricordo, certo, così come rivivo i giorni in cui neanche la tv a colori levava la patina grigia dai vili attentati di mafia e via Fani. Greg,Jenny e Abby nella prima serie Non per niente saranno per sempre gli anni di piombo o quelli della guerra fredda. Metallo pesante e gelo nelle menti e nei corpi sono metafore perfette di quei tempi, componenti essenziali dei rapporti umani e delle schermaglie politiche di allora. Ideali macchiati di sangue o utopie nevrasteniche, questo passava il convento. Il tempo lo dirà più avanti. Tuttavia, alla cupezza di questo ricordo manca ancora qualcosa, secondo me. Manca un elemento che per un bambino sensibile fa la differenza: la paura. Non so se avete mai visto la sigla della serie Ligabue (1977) con Flavio Bucci. Mus...

Manuela Greco, artista molisana in Irlanda. Storia di un successo stile... Cenerentola

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di M aurizio Cavaliere Dublino  è una città particolare: chiassosa, intensa, magica al di là di folletti e trifogli che ne incarnano il mito. Si direbbe lo scenario ideale di belle storie da raccontare, anche quando le vie del centro, con pub e ristoranti chiusi per il Covid 19, sono deserte. Storie underground come quella di  Manuela Greco, pittrice campobassana , che, nella città dei Chiftains, ha dormito sui divani per 15 euro a notte, pulito camerini alle 6 del mattino, inchiodato pannelli con la forza di un uomo. E poi… e poi l’incontro artistico che le ha cambiato la vita.